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Area Riservata



Area Riservata
Domenica 05 Settembre 2010
 

Informazioni

OPERA s.r.l.
Sede Legale:
via F. Moro, 9 - 36045 Lonigo (VI)

Sede Amministrativa:
via M. Bandiera, 1 - 36045 Lonigo (VI)

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+39.0444.437893
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www.operarestauro.it
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Cipro 2006 - presentazione di Opera s.r.l.
Nell'ambito degli scambi internazionali svolti a Cipro all'interno del Distretto Veneto dei Beni Culturali siamo stati per presentare la nostra attività e alcune esperienze di restauro e ricerca.

1- Restauro del palazzo Celestri Trigona di Sant'Elia in Palermo.

Presentiamo l'iter del restauro conservativo di Opera s.r.l. attraverso il restauro di palazzo Celestri Trigona di Sant'Elia in Palermo. I pannelli riassuntivi esplicano i passaggi fondamentali: l'anamnesi, la diagnosi, l'analisi delle concause, il progetto d'intervento, la verifica delle metodologie e il restauro delle matericità. Le operazioni quindi, hanno il fine di salvaguardare e conservare l'opera giunta a noi asportando solamente ciò che ha alterato chimicamente e fisicamente i manufatti, adottando gli accorgimenti opportuni per evitare il protrarsi del degrado e ridando coerenza estetica all'insieme avvalendosi di tecnologie idonee. Si tratta essenzialmente di percorrere i seguenti punti:

- comprendere le materie delle superfici da conservare e le tecniche esecutive delle opere;
- studiare i degradi chimici, fisici e biologici e le loro interazioni;
- comprendere i fattori scatenanti dei degradi;
- valutare le soluzioni più idonee per diminuire o eliminare ove possibile i degradi e le concause riscontrate;

Possiamo quindi schematizzare che per i singoli degradi, partendo da una visione operativa unitaria, si adottano diverse soluzioni ottenendo un risultato coerente. Da una prima analisi autoptica, che ha fornito un inquadramento complessivo si è passati a analizzare puntualmente le fenomenologie riscontrate.

Il metodo adottato per risolvere queste problematiche è di suddividerle in singole operazioni mirate alla correzione puntuale del degrado e delle sue fonti. Il continuo confronto del particolare con l'aspetto generale porta all'equilibrio coerente degli intervento. Questo con l'intento che il risultato finale appaia armonioso.

Quindi le scelte considerano differenti fattori di valutazione, i principali sono:

- compatibilità chimico - fisica con il materiale originale;
- resa coerente nel tempo;
- minor invasività materica;
- possibilità di interventi successivi, cioè non precludano altri possibili soluzioni nei decenni a venire;
- facilità di asportazione;

Va aggiunto che prima di iniziare le operazioni di restauro, sono eseguiti i tasselli di prova per testare al meglio tutti i materiali e le tempistiche di applicazione.


2- Ipotesi su Palermo Punico Romana.

Presentiamo uno studio sui resti archeologici di Palermo nell'età Punico Romana, eseguito con moderne tecnologie a definizione spaziale come il D.E.M. (elevation digital model), per ipotizzare l'area interna all'alveo dei fiumi Kemonia and Papireto. Di particolare interesse sono stati gli studi sui mosaici romani riscontrati in diversi anni di scavi che hanno giocato ruoli fondamentali sia per l'interesse artistico e le diverse manifatture e tecniche esecutive, sia per la definizione del palinsesto stesso della città. L'ipotesi tridimensionale della città antica basata anche su gli alzati delle mura e dei ritrovamenti lapidei ha dato l'opportunità di verificare quanto la corretta sinergia fra moderne tecnologie e antichi reperti possa portare a importanti e nuove valutazioni.

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