| Facciata delle meridiane, ex collegio dei Gesuiti, Mondovì (CN)
Il collegio dei Gesuiti a Mondovì Piazza fu progettato dal padre Antonio Falletti di Barolo tra il 1713 e il 1716, quando ne era rettore, in collaborazione con l'architetto Francesco Gallo. A rendere unico in Europa il palazzo è la decorazione in facciata dell' intera parte meridionale della manica grande del Collegio, dove sono affrescati dodici grandi orologi solari ( attribuiti a Giovanni Battista Rocca), disposti su tre livelli e racchiusi in cornici barocche a finte architetture con festoni, ghirlande, drappeggi, simboli astronomici. Complessivamente la superficie affrescata raggiunge i cento metri quadrati. La varietà dei quadranti rivela la volontà di studio e di sperimentazione, ognuno di questi è infatti destinato a misurare le ore più diverse e sofisticate: dalle ore italiche alle ore babiloniche, le meridiane degli azimut a quelle degli ascedenti astrologici al rarissimo orologio geografico. Prima del restauro i quadranti erano pressoché illeggibili, dilavati dagli agenti atmosferici e da interventi di manutenzione grossolani. Le meridiane appena sotto lo sporto del tetto si sono ovviamente conservate meglio delle altre leggibili quasi solo attraverso le incisioni sull'intonaco e brani di cromia originale. Il restauro ha previsto la ricostruzione con colore sottotono della sagoma ove i volumi e i particolari non erano più interpretabili con sicurezza.
|
|