close

Area Riservata



Area Riservata
Domenica 05 Settembre 2010
 

Informazioni

OPERA s.r.l.
Sede Legale:
via F. Moro, 9 - 36045 Lonigo (VI)

Sede Amministrativa:
via M. Bandiera, 1 - 36045 Lonigo (VI)

P.IVA 02965110246


dal lunedì al venerdì
dalle 8.00 alle 13.00

dalle 14.00 alle 19.00
+39.0444.437893
+39.0444.437893
www.operarestauro.it
info@operarestauro.it

Cartella Clinica (DataBase)

"Cartella Clinica, un sistema informativo per progettare la manutenzione del costruito", presentato durante il convegno tenutosi in Bressanone nel 1999 (agli atti).


Cartella cllnica": un sistema informativo per progettare la manutenzione del costruito.


Sergio Calò*, Gianluca L. **G. Cavagnini ***,
* restauratore ** Sviluppatore software *** restauratore

Abstract: The informative System "Cartella clinica" is an open and adaptable software, not rigidly fixed, which consents to project thè maintenance ìnterventions. It is a fìling and collecting System of _nformations, able to acquire and order thè data, and to interact with thè data processed with other rrDgrams (Word, Excel, Paint Shop Pro, Corel DraW, etc.)

Key-words: Restoration-preservation-software-cartella clinica

L'organizzazione dell'informazione come strumento per la manutenzione


Il sistema informativo "Cartella clinica" è stato concepito partendo dal presupposto che qualsiasi nuova operazione di manutenzione su un manufatto non può che essere pensata in relazione alle vicende conservative dello stesso. In altri termini, pensiamo che il progetto di manutenzione non possa prescindere dalla controllabilità e verifìcabilità delle informazioni relative ad un oggetto, archiviate nel corso del tempo. La manutenzione può essere assimilata alla cura preventiva in ambito sanitario, la quale non avrebbe mai potuto essere praticata senza la trasformazione della medicina in disciplina scientifica. Come la medicina agli inizi del XIX secolo ha fatto un salto dì qualità superando la divisione in scuole rigidamente contrapposte e applicando il metodo sperimentale allo studio dei fenomeni morbosi, anche la disciplina del Restauro dovrebbe compiere lo stessa trasformazione. Il metodo sperimentale, impiegato sistematicamente in ambito sanitario, ha comportato un'incessante osservazione del soggetto da curare (l'osservazione al letto dell'ammalato) e un'accurata e rigorosa documentazione di quanto veniva fatto per curarlo (la statìstica medica; la cartella clinica). Dovrebbe essere possibile operare con gli stessi criteri nella manutenzione del costruito. La realizzazione di "Cartella clinica" è un tentativo di impiegare le nuove tecnologie, a costi contenuti, per archiviare e ordinare le informazioni accumulate nel corso del tempo e renderle in tal modo utilizzabili per progettare l'intervento dì manutenzione. II sistema è stato denominato, non a caso, "Cartella clinica", perché è alla disciplina medica e soprattutto all'esperienza clinica che si è guardato per organizzarlo. Nell'esperienza clinica sono i fatti, anzitutto i fatti precisi, i fatti concreti, ordinati e raggruppati, interrogabili e osservabili in ogni momento, a guidare la ricerca e la cura. Sì tratta in sostanza di sottoporre le idee di progetto al contrailo dei fatti. La realizzazione di uno strumento di archiviazione e di organizzazione delle informazioni, non predefinito, è maturata a seguito della constatazione che attualmente non sono disponibili programmi comunemente accettati per progettare e documentare interventi di manutenzione. I pochi programmi digitali esistenti, dedicati alla conservazione e alla manutenzione dei beni culturali, sono quelli utilizzati in ambito ministeriale (Carta del rischio !; sistemi di rilevamento di dati e immagini presso la Villa Reale di Monza2, programmi di catalogazione dell'ICCD ; archivi dei restauri dell'OPD4 e dell'ICR5, ecc), presumibilmente molto efficaci, ma utilizzati attualmente in via esclusiva all'interno del Ministero stesso.

Le migliaia di interventi di restauro non finanziati dal Ministero, che ogni anno vengono realizzali in Italia, sono invece documentati in modi e forme diversificati; anche quelli elaborati su supporto digitale, sono difficilmente consumabili e confrontabili. Un patrimonio di esperienze e di conoscenze che, ai di là del giudizio di valore sulla loro specifica qualità, rimane disperso e confinato all'interno di ogni singola realtà. Facilitare l'archiviazione e il recupero dell'informazione potrebbe favorire invece la rapida diffusione dei dati sugli interventi realizzati; una documentazione diffusa, utile per capire se una "cura" si è rivelata benefica o dannosa, inefficace o iatrogena. Il patrimonio informativo generato dall'attività di migliaia di operatori, che attraverso le tecnologie informatica e telematica potrebbe essere reso facilmente consultabile, consentirebbe di verificare l'efficacia delle metodologie, dei prodotti e delle tecnologìe utilizzati nei diversi cantieri. Con la realizzazione del software "Cartella clinica" ci auguriamo dì contribuire a favorire la circolazione dell'informazione e la collaborazione fra gli operatori, presupposti necessari per migliorare le possibilità di cura del costruito.

Le caratteristiche tecniche di "Cartella clinica"


"Cartella clinica" è un software aperto, non rigidamente predefìnito, ma espandibile in forma personalizzata, che consente l'archiviazione e il recupero dell'informazione mediante P.C.
Non è un semplice programma di compilazione ma un sistema organizzativo, in grado di assimilare, di ordinare i dati e di interagire con quelli elaborati con altri programmi (Word, Excel, Paint Shop Pro, Corel DraW, ecc.).
Attraverso "cartella clinica" è possibile governare l'insieme dei dati disponibili continuando a lavorare con ì programmi già conosciuti e con Ì propri criteri di archiviazione dei dati. Il programma è un'applicazione a 32 BIT per Windows 95 e 98, compilata in Delphi.

Le caratteristiche principali:

- assenza di percorsi obbligati sia in fase di inserimento dati che in fase di consultazione;
- possibilità di effettuare implementazioni senza dover sovvertire l'impostazione generale del contenitore;
- facilita' d'uso, ovvero possibilità di 'muoversi' tra i dati e le immagini senza dovere digitare comandi, ma semplicemente inserendo, ove necessario, i propri dati in cartelle già predisposte;
- possibilità di scambiare dati attraverso reti Intranet ed esportarli in Internet grazie alla loro convertibilità in formato HTML.

La struttura del programma

La struttura del programma è composta da cinque sezioni, delle quali quattro completamente personalizzabili, attraverso cartelle a "campi" neutri, predisposte per essere compilate, mentre la prima (Pagina principale) è parzialmente predefìnita per ordinare i dati identificativi dei manufatti. Anch'essa è in ogni caso personalizzabile, attraverso l'esclusione dei dati esistenti e/o con l'aggiunta di nuovi.La prima sezione parzialmente predefinita, (Pagina principale) è stata formulata sul modello della scheda di restauro utilizzata dell’OPD per il suo archivio dei restauri. I dati in essa contenuti sono ordinati in cinque sezioni di divisione logica delle informazioni: 1. Dati tecnico-amministrativi Compilatore e data, Fonti utilizzate, Restauratori e/o operatori, ecc); 2. Dati identificativi dell’opera (N. inventario, Condizione giuridica, Provenienza, ecc); 3. Dati conservativi per ambiente (Ubicazione, Caratteristiche di collocazione, Descrizione, ecc); 4. Dati conservativi per opera (Storia degli interventi, Tecnica costruttiva, Stato di conservazione, ecc); 5. Dati sulla documentazione (Indagini precedenti il restauro, Indagini durante il restauro, Indagini dopo il restauro, Foto ..., ecc). I "campi" dei dati che non interessano possono essere disattivati e, ove necessario, se ne possono aggiungere di nuovi.

L'organigramma di "cartella clinica" è il seguente:

Cartella clinica => Dati Generali o identificativi (motore di ricerca)

Ricerca
Stampa
Interscambi fra utenti
Esportazione in HTML => File immessi attraverso programmi esterni ( Word, Excel, Corel, ecc)

I dati disponibili elaborati nel corso del tempo con editor di testi e/o di immagini diversi (Word, Excel, Corel, ecc) possono essere immessi in "cartella clinica" e ordinati secondo le proprie vigenze informative. Tutte le informazioni ordinate nelle cinque sezioni di "cartella clinica", possono essere ricercate attraverso parole chiave, stampate, scambiate fra i diversi utenti ed esportate in formato HTML, ossia rese immediatamente disponibili via Internet. La videata del programma è concepita in modo tale che l'indice delle sezioni che lo compongono sia sempre presente in primo piano, in modo da consentire l'immediato passaggio da una sezione all’altra tramite un click sulla parola corrispondente alla sezione richiesta, senza la necessita' di chiudere" la sezione precedentemente aperta.

Un caso di applicazione di "Cartella clinica"

"Cartella clinica" è stata utilizzata per progettare un piano di manutenzione di alcuni manufatti restaurati negli ultimi cinque anni. Il materiale documentario relativo ai manufatti considerati era stato realizzato soltanto parzialmente in forma digitale; i testi e la contabilità erano digitalizzati con word processor e fogli elettronici, mentre quello iconografico era in forma cartacea grafica e fografica. I dati generali sono stati archiviati nella sezione predefinita (Pagina principale), le altre quattro sezioni personalizzabili, sono state utilizzate denominandole Diagnostica (contenente tutti i dati relativi alle indagini conoscitive: chimico-fisiche, strumentali, microclìmatiche ecc), Vicende

Tutti i dati esistenti disseminati in diverse direttori e file dell'hard disk dei computer sono stati archiviati attraverso semplici operazioni di trasferimento dati e, ove necessario, di copia incolla secondo l'ordinamento delle cinque sezioni sopra descritto. I dati utili alla sezione progetto sono stati recuperati quindi attraverso il motore di ricerca, mediarle parole chiave, mentre le nuove indicazioni di progetto sono state compilate continuando = utilizzare gli abituali programmi. Per il trasferimento digitalizzato delle immagini sono stati utilizzati i comuni software per la grafica e il fotoritocco come Corel Draw e Photoshop. Ogni sezione (Pagina principale. Diagnostica, Vicende conservative, Documentazione) è diventata una sorta di banca dati tematica interna, che consente l'analisi ed il confronto dei dati relativi ai diversi manufatti restaurati. La sezione Progetto completa di tutte le indicazioni operative è ora una base dati aggiornatile periodicamente e l'insieme dei dati riordinati con "cartella clinica" sono esportabili via Internet in formato HTML